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Gli esercizi spirituali

La Casa è stata fondata sui principi guida degli Esercizi Spirituali di s. Ignazio di Loyola, che continuano ad essere il mezzo principale con il quale fare discernimento e elezione. Sotto la direzione di P. Jacques Servais, SJ, sono solitamente offerti esercizi guidati personalmente.

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Gli Esercizi sono tutto il meglio che io in questa vita possa pensare, sentire e comprendere sia per il progresso personale di un uomo sia per il frutto, l’aiuto e il progresso rispetto a molti altri. Se lei non ne sentisse la necessità per se stesso, ne potrebbe vedere l’inestimabile e incalcolabile profitto per gli altri.

s. Ignazio di Loyola
Lettera a Manuel Miona, Venezia, 16 novembre  1536

Che cosa sono gli esercizi?

Gli «Esercizi» si riferiscono a un programma spirituale basato sui principi pedagogici di s. Ignazio di Loyola. Secondo Balthasar, sono «un mezzo per avviare un cristiano – attraverso la “conversione” evangelica– ad una vita di personale sequela di Cristo, e ciò essenzialmente all’interno della Chiesa cattolica» (H.U. von Balthasar, Punti fermi). Questo porta poi a ordinare la propria vita e a scoprire o approfondire la propria vocazione particolare all’interno della Chiesa e del mondo.

Fare gli esercizi

Chi «fa» gli Esercizi Spirituali si ritira temporaneamente dal mondo (ES 20) in un tempo di silenzio e di intimità con il Signore. Lì, con l’aiuto del direttore spirituale che «dà» gli esercizi, prepara e dispone la sua anima a liberarsi da tutti gli affetti disordinati, in modo da poter cercare (e trovare!) la volontà del Signore per ordinare la sua vita per la salvezza della sua anima (ES 1).

 

Negli Esercizi Spirituali, come ha osservato Papa Francesco, «siamo posti davanti a Nostro Signore Gesù Cristo, il nostro Creatore e Salvatore (ES 6)... il Deus semper maior, l’intimior intimo meo, che ci conduce continuamente fuori da noi stessi, a una certa kenosi, “a uscire dal nostro proprio amore, volontà e interesse” (ES 189)». (Omelia alla Chiesa del Gesù in occasione della festa di s. Ignazio, 2013).

 

Nello spirito di questa kenosi, si dovrebbe entrare negli Esercizi con «magnanimità e generosità» (ES 5). Durante il loro corso, il direttore accompagna l’esercitante e struttura il materiale e il programma, con l’intento di lasciare che il Creatore e Signore si comunichi liberamente all’individuo (ES 15). Poiché le persone provengono da tutti i ceti sociali, il modo in cui vengono impartiti gli esercizi è adattato in modo unico a ogni individuo (ES 18). La Casa offre Esercizi Spirituali guidati personalmente, della durata da una a quattro settimane (ES 4), in particolare per i giovani che stanno discernendo uno stato di vita (matrimonio, vita religiosa, ecc.).

s. Ignazio di Loyola

Per comprendere meglio gli Esercizi Spirituali, è utile guardare al Santo che li ha ricevuti in preghiera e li ha trasmessi. «All’origine degli Esercizi Spirituali stanno, sia il contatto diretto di s. Ignazio con il Vangelo, che la familiarità con la Tradizione viva della Chiesa, dei suoi santi e dei suoi dottori..., come sottolineano i primi padri della Compagnia – intimi con Ignazio, – gli Esercizi Spirituali sono nati soprattutto dall’illuminazione interiore dello Spirito Santo» (Jacques Servais, Hans Urs Von Balthasar sugli Esercizi Spirituali Ignaziani: Antologia).

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Va notato che il magisterium internum impresso nel suo cuore, come quello delle grandi missioni della Chiesa, è nato senza legami con il magisterium externum. Tuttavia, esso riconduceva al servizio della Chiesa. Quando ricevette questo dono a Manresa, si rese conto che la sua conversione conduceva a una missione cristiana, intimamente legata alla Chiesa del suo tempo e di tutti i tempi. Sapeva che non stava raccogliendo gli Esercizi per se stesso; piuttosto, erano come dei semi che dovevano produrre altri semi.

Per ulteriori informazioni su come fare gli Esercizi Spirituali a Casa Balthasar, contattare  p. Jacques Servais.

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